CorriereAlpi: Prodotti di nicchia a Modolo - Villa di Modolo
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CorriereAlpi: Prodotti di nicchia a Modolo

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16 Gen CorriereAlpi: Prodotti di nicchia a Modolo

Articolo del Corriere Alpi

BELLUNO. Colture di nicchia per valorizzare la villa di Modolo. Fra qualche mese nel borgo a Castion saranno piantate colture innovative nei campi che circondano la villa dei Miari Fulcis. Là dove è stato eseguito l’intervento di miglioramento fondiario che ha permesso di rialzare un terreno semi paludoso riempiendolo del materiale scavato nel Col Cavalier, Francesco Miari Fulcis punta a coltivare «prodotti di nicchia, per creare un contorno di pregio alla villa». In passato, quando l’operazione di sistemazione di quel terreno è iniziata e a Modolo si vedevano transitare quotidianamente i camion carichi del materiale scavato al Col Cavalier, si era parlato di piantare le mele cotogne, ma non è detto che sarà questa la coltivazione prescelta.

«L’avevamo valutata», ammette Miari Fulcis, «ma adesso stiamo approfondendo altri prodotti. Potrebbe anche esserci qualche sorpresa». Al momento il terreno che è stato sistemato è di circa un ettaro e mezzo. Quando Miari Fulcis ha avviato la miglioria, però, pensava a un lotto molto più ampio. «Il lavoro è stato eseguito per un terzo», continua. Per completarlo ha ottenuto una proroga al termine dell’operazione, fissata dal Comune al 28 giugno 2017. Fino ad allora lungo tutta la strada di accesso al cuore del borgo sarà in vigore l’ordinanza che limita la velocità dei veicoli a 30 km orari. Nel prossimo anno e mezzo insomma i camion che trasportano il materiale di risulta potrebbero tornare a Modolo, ma non con il passaggio massiccio che c’è stato nella primavera e nell’estate 2013. «Se capiteranno occasioni porteremo altro materiale, per completare il lavoro, ma al momento scavi non ce ne sono da nessuna parte», rassicura Francesco Miari Fulcis. Si sta cercando, ma il materiale che va a riempire un terreno deve avere certe caratteristiche qualitative e non è nemmeno così semplice trovarlo. Quando sarà individuato del materiale buono, allora si valuterà di portarlo nella proprietà di Modolo. Per ora, l’obiettivo è rimodellare il terreno che è stato sistemato e metterlo a coltura, insieme agli appezzamenti vicini. (a.f.)

Fonte:www.corrierealpi.gelocal.it/belluno

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